(ANSA) - ROMA, 15 GIU - Il debito pubblico pesa per 83.000 euro sulle spalle di ogni famiglia, 29.166 per ognuno dei 60 milioni di italiani, dicono i consumatori. Questo gravame, secondo i presidenti di Adusbef, Elio Lannutti, e di Federconsumatori, Rosario Trefiletti, poteva essere ridotto utilizzando le dismissioni di oro e riserve della Banca d'Italia (67 miliardi) come hanno fatto tutti i Paesi dell'area euro ed attuando politiche economiche di dismissioni dell'enorme patrimonio del demanio, neppure ben censito'.
E meno male che questi lannutti e Trefiletti sono dalla parte dei consumatori! Cederebbero riserve auree e demanio dello stato per coprire il debito pubblico, senza domandarsi come mai siamo arrivati a tanto debito pubblico. Poi una volta ceduti tutti i beni dello stato ai soliti noti a fronte della truffa del debito pubblico che cosa restrerà per coprire l'ancora presente voragine del debioto pubblico? Sessantamilioni di culi dei cittadini?
Se vogliono gli spiego io dove andare a cercare le cause del buco. Una volta capite le cause si capisce anche come fare ad azzerarlo 'sto debito. O forse le conoscono già?
Padella
